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Roma-Racconto del presidio del 29 Febbraio

Posted: Marzo 4th, 2020 | Author: | Filed under: Aggiornamenti | Commenti disabilitati su Roma-Racconto del presidio del 29 Febbraio
All’interno delle due giornate organizzate insieme alle compagne e compagni di Lecce per raccontare le lotte contro il CPT di San Foca e presentare il libro contenente i racconti di quel periodo, c’è stato un presidio al CPR di Ponte Galeria in solidarietà alle recluse e ai reclusi.
Dopo diversi mesi di silenzio, dal Cpr sono state udite delle grida di saluto e richiesta di libertà.
E’stato possibile un contatto telefonico che ci ha descritto la situazione che si vive all’interno.
Acqua fredda, cibo scadente, e altri aspetti della vita quotidiana del cpr che purtroppo ci vengono spesso raccontati. Le ragazze recluse dicono di essere “molte” e lamentano la mancanza di assistenza sanitaria. I vari medici che si alternano somministrano medicinali generici per ogni patologia ed è impossibile accedere a visite specialistiche.
Le ragazze ci hanno riferito di aver chiamato un’ambulanza per aiutare una di loro che stava molto male e in questo caso l’ambulanza è arrivata, trasportandola in ospedale. Da lì è stata riportata al cpr in breve tempo, ma sembra che i problemi non si siano risolti.
I rapporti con alcuni operatori e le guardie sono spesso conflittuali. Da circa un mese hanno chiesto un incontro con il direttore ma gli è stato sempre negato e non hanno ricevuto alcuna riposta alle loro richieste, non sanno nemmeno perché si trovano lì recluse.
Le visite con i familiari sono molto osteggiate e il supporto legale è carente.
Riportano un episodio che gli è stato raccontato in cui due ragazze sono state trasferite al CPR direttamente dopo lo sbarco e trattenute in auto per molte ore legate mani e piedi.
Ci raccontano inoltre che i loro telefoni personali sono sequestrati all’ingresso del CPR e gli vengono forniti dei telefoni in sostituzione. I loro personali gli sono periodicamente riconsegnati per poco tempo e poi nuovamente ritirati.
Dalla sezione maschile non ci sono più notizie né contatti da molto tempo.
Numerosi cori di solidarietà sono stati urlati in sostegno alle recluse e ai reclusi.
Per un mondo libero da confini e gabbie
tutt* liber*